Tiziano Fratus

Tiziano Fratus ha coniato il concetto di Homo Radix, la pratica dell’Alberografia e la disciplina della Dendrosofia. Ispirandosi al concetto di “minimalismo sacro” riconosciuto in musica per il lavoro di Arvo Part, conduce una pratica quotidiana di meditazione in natura e lavora alla scrittura di una serie di volumi, personali fotografiche e la rubrica “Il cercatore di alberi” che tiene sulle pagine del quotidiano «La Stampa». L’intera sua costellazione editoriale va sotto il titolo di Arborgrammaticus e ne fanno parte, fra gli altri: Manuale del perfetto cercatore d’alberi (Feltrinelli), la Trilogia delle bocche monumentali (Laterza – L’Italia è un giardino, Il libro delle foreste scolpite, L’Italia è un bosco), il romanzo Ogni albero è un poeta (Mondadori), Il sussurro degli alberi (Ediciclo) nonché le raccolte di poesie Un quaderno di radici (Feltrinelli) e Musica per le foreste (Mondadori); sue poesie sono tradotte e pubblicate in inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese, polacco, slovacco e lituano. Orchestra piccoli atti di dendrosofia dal nome La procreazione del bosco, accompagnando gruppi di persone a conoscere gli alberi, la natura e la meditazione.

Vive in Piemonte laddove finisce la pianura e iniziano le montagne.