Angelo Andreotti

Angelo Andreotti è nato nel 1960 e vive a Ferrara, dove dirige i Musei d’Arte Antica e Storico Scientifici (dopo aver diretto Palazzo Bellini di Comacchio e le Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara). È direttore della rivista on-line MuseoinVita, nonché Segretario dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO. Laureato in Filosofia, si è sempre occupato di linguaggi artistici, curando mostre e scrivendo saggi su arti visive e letteratura. Per la poesia ha pubblicato: Porto Palos, Book, 2006; La faretra di Zenone, Corbo, 2008; Nel verso della vita, Este, 2010 (intr. di Paolo Vanelli); Parole come dita, Mobydick, 2011; Dell’ombra la luce, L’arcolaio, 2014 (intr. M. Bianchi e postf. di D. Demetrio); A tempo e luogo, Manni, 2016. Ha inoltre pubblicato Il silenzio non è detto. Frammenti da una poetica, Mimesis 2014, e la raccolta di racconti Il guardante e il guardato, Book Salad, 2015 (intr. di F. Ermini e postf. di P. Garofalo). Sue poesie sono presenti in antologie e riviste, sia cartacee sia on-line.