Roberto Staffilano

Nato nel 1956, vive a Milano. Dopo il liceo, ha studiato all’Istituto Europeo di Design e all’Università Bocconi. Ha lavorato nell’editoria, nelle ricerche di mercato, nei corsi di formazione, in comunicazione. Dopo diversi anni come copywriter pubblicitario part time, dal 2013 si dedica unicamente all’arte.

Il suo sistema compositivo, nell’insieme, si può interpretare come un tentativo di sintesi tra arte figurativa, intesa come creazione manuale di immagini, e arte concettuale, intesa come indagine sulle strutture, le modalità e i significati della pratica artistica.

Alla base, c’è la convinzione che la pittura, il disegno e il collage siano efficaci strumenti di analisi e riflessione sul mondo e la sua crescente complessità, oltre che un privilegiato laboratorio per sperimentare le infinite possibilità della forma.

Le tappe principali del suo percorso creativo. Nel 1979 realizza le prime opere. Nel 1982 inizia a esporre in mostre collettive e personali, in spazi sia pubblici che privati. Nel 1984 partecipa alle attività del gruppo NessiSconnessi. 1990: edizioni Maxam. 1995: movimento nullista. 1998: codificazione della neofisica. 2003: prime opere su quaderni Moleskine. 2007: nasce il ciclo pittorico Metro Quadro. 2013: nasce il Progetto Riviste. Primavera 2016: inizia una monumentale opera sulla seconda guerra mondiale, tuttora in fase di realizzazione. Nel 2014 ha scritto il libro Un destino deciso a tavola, raccolta di racconti noir.