Milo De Angelis

Milo De Angelis vive a Milano, dove è nato nel 1951. Nelle raccolte Somiglianze (Guanda, 1976), Millimetri (Einaudi, 1983), Terra del viso (Mondadori, 1985), ha saputo avanzare proposte di novità e originalità formale, ma anche sostenute da una sofferta lacerazione interiore che conferisce al verso una dimensione esistenziale tragica. Il suo percorso poetico sembra poi entrare in una fase di riflessione con Distante un padre (Mondadori, 1989). Sul piano critico vanno segnalati il volume Poesia e destino (Capelli, 1982) e la direzione di Niebo, una delle riviste che arricchiscono il panorama della pubblicistica poetica d’oggi, che si caratterizza per l’estremo rigore della ricerca e del rifiuto di ogni compromesso. De Angelis è autore anche di un’opera narrativa a metà strada tra fiaba e romanzo, La corsa dei martelli (Guanda,1979). Tra le sue ultime pubblicazioni sono Biografia Sommaria (Mondadori,1999) e Tema dell’addio (Collana Lo specchio, Mondadori, 2005), uno dei libri più belli, intensi e commoventi pubblicati negli ultimi anni in Italia (Premio Viareggio 2005). Ha tradotto fra gli altri: Baudelaire, Drieu La Rochelle, Lucrezio.

Nel 2010 viene pubblicato da Mondadori Quell’andarsene nel buio dei cortili. 

Il poeta ha preso parte agli Incontri internazionali di poesia di Sarajevo, organizzati da Casa della poesia, nell’ottobre 2006 ed è stato ospite della Casa nel febbraio 2007.

Nel 2017 è uscito per Mondadori la raccolta Tutte le poesie 1969 – 2015.