Helena Janeczek

Helena Janeczek (Monaco di Baviera, 1964) è una scrittrice e giornalista tedesca naturalizzata in Italia.
Nata a Monaco nel 1964 da una famiglia di ebrei originari della Polonia e naturalizzati tedeschi attualmente vive in Italia dal 1983, dove ha pubblicato una raccolta di poesie in tedesco ed è lettrice per Mondadori della sezione Letteratura straniera.
Lezioni di tenebra – ampiamente autobiografico – è uscito in prima edizione per Mondadori nel 1997 ed è stato ripubblicato nel 2011 da Guanda. Il libro ha vinto il Premio Bagutta Opera Prima. Del 2002 è il romanzo Cibo. Segue, per il Saggiatore, Bloody Cow, storia di Clare Tomkins, la prima vittima della malattia di Creutzfeldt-Jakob, comunemente nota come “mucca pazza”.
Per Guanda ha pubblicato Le rondini di Montecassino, per raccontare la presenza di polacchi, pachistani (e altre nazionalità dimenticate) a una delle battaglie più cruente della seconda guerra mondiale. Di recente il romanzo è stato tradotto in altre lingue.
Sempre per Guanda ha pubblicato l’ultimo libro la ragazza con la Leica nel quale riscatta dall’oblio un volto di donna, la fotografa Gerda Taro, ribelle, avventurosa e pioniera del fotogiornalismo.
Collabora con “Nazione Indiana”, “Nuovi Argomenti” e “Pagina 99”.
Ha tradotto Albert Ehrenstein (1886-1950), Itzhak Katzenelson (1886-1944) e altri poeti.
Vive a Gallarate e lavora a Milano. È stata protagonista di molti incontri sul tema della shoah, offrendo sul tema il suo pensiero e le sue idee.