Mimmo Borrelli

Mimmo Borrelli (Napoli, 7 maggio 1979) è un drammaturgo, attore e regista teatrale italiano.

È originario di Torregaveta. Si avvicina alla scrittura creativa in giovane età, grazie al supporto del suo insegnante di italiano e latino, Ernesto Salemme, fratello del celebre commediografo Vincenzo Salemme, e scoprendo presto il mondo del teatro.[1] Nel 1994, all’età di 15 anni, si iscrive ad una scuola di drammaturgia e, qualche anno più tardi, viene adocchiato dal regista italiano Nello Mascia, e prende parte alla sua compagnia. Dopo aver frequentato per un anno l’Accademia di Teatro di Napoli diretta da Antonio Ferrante e Marzio Honorato, entra a far parte della Compagnia degli Sbuffi di Castellammare di Stabia, girando l’Italiae raccogliendo testimonianze della tradizione popolare italiana che influenzeranno fortemente la sua scrittura.

Tra il 2003 e il 2005 concepisce il suo primo lavoro drammaturgico: ‘Nzularchia, diretto dal regista Carlo Cerciello ed interpretato dall’attore napoletano Pippo Cangiano, con il quale, nel 2005, all’età di 26 anni, vince per la prima volta il Premio Riccione, venendo definito dal presidente di giuria Franco Quadri come «uno scrittore furibondo, fluviale, forte, già importante» [2]. Nel 2007, con il suo secondo lavoro ‘A Sciaveca, diretto dal regista Davide Iodice, vince il Premio Tondelli. Nel 2010, il suo terzo lavoro: La Madre: ‘i figlie so’ piezze ‘i sfaccimma, rivisitazione del mito di Medea, prodotto dal Teatro Mercadante di Napoli, con lo stesso Borrelli alla regia, riceve un generale ottimo consenso di critica e l’assegnazione del Premio Testori.

Nel 2011 per la Ubulibri di Franco Quadri, pubblica la prima sua raccolta di testi teatrali con le opere ‘Nzularchia e ‘A Sciaveca: l’edizione viene introdotta da una pregevole prefazione di Gianandrea Piccioli.

Nel settembre 2012 la sua opera-oratorio Napucalisse apre la stagione del Teatro San Carlo di Napoli, musicata dal compositore Giorgio Battistelli[3]. Negli stessi anni, l’attore italiano Toni Servillo legge in tutta Italia alcuni passi delle sue opere all’interno del reading Toni Servillo legge Napoli. Nel 2014 il regista Paolo Boriani realizza per Sky Arte HD il film-documentario ‘A sciaveca[4][5] sull’opera e sull’immaginario creativo di Borrelli. Nel 2014 è autore e regista dello spettacolo Opera Pezzentella, testo drammaturgico di ricerca antropologica sul culto napoletano delle “anime pezzentelle”, prodotto dal Teatro Stabile di Napoli e rappresentato nella Chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco[6]. Nel 2015 collabora con lo scrittore Roberto Saviano in Sanghenapule, spettacolo inserito all’interno della rassegna 2015/2016 del Piccolo Teatro di Milano[7]. Nel 2017 in concorso alla Biennale di Venezia debutta al cinema da protagonista con il lungometraggio “L’equilibrio” di Vincenzo Marra, nel quale interpreta con spessore il dramma e la spiritualità di un sacerdote che si scontra nella drammatica realtà della Terra dei fuochi. E’ appena uscito per Baldini e Castoldi il suo ultimo libro ‘Nzularchia