Carlo Sini

Carlo Sini, professore emerito di Filosofia teoretica all’università Statale di Milano, dove ha svolto per un triennio la funzione di Preside di facoltà, è un importante filosofo italiano. Dopo aver seguito i corsi di Giovanni Emanuele Barié, l’ultimo esponente del neoidealismo italiano, ha continuato gli studi con Enzo Paci. Il suo percorso formativo, cominciato dalla fenomenologia hegeliana e husserliana, si è via via esteso al pragmatismo americano (egli è stato fra i primi a introdurre all’attenzione del pubblico italiano l’importanza dell’opera di Peirce), all’ermeneutica heideggeriana, all’archeologia di Foucault e alla genealogia nietzscheana. Le sue pubblicazioni più recenti hanno sviluppato una proposta teoretica personale sul tema della scrittura.
Sini ha pubblicato più di quaranta volumi, alcuni dei quali tradotti in più lingue, oltre a numerosi articoli e saggi accademici. Ha tenuto corsi, seminari e conferenze negli Stati Uniti, in Argentina, in Canada e in vari paesi europei. È socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei e dell’Istituto Lombardo di Scienze e Lettere. È stato socio corrispondente dell’Institut International de Philosophie di Parigi e corrispondente per l’Italia dell’Archivio di Husserl di Lovanio.
Fra le sue svariate pubblicazioni menzioniamo Il pragmatismo americano (1972), Il silenzio e la parola(1989), Filosofia e scrittura (1994), Gli abiti, le pratiche, i saperi (1996), Figure dell’enciclopedia filosofica (2004-2005), in sei volumi, Il gioco del silenzio (2006), Introduzione alla fenomenologia (2012).