Davide Orecchio

Nato nel 1969 a Roma, dove vive e lavora, è storico di formazione[1].
Ha esordito nella narrativa nel 2011 con le biografie reali ed immaginarie di Città distrutte grazie alle quali ha vinto il Premio Supermondello[2] ed è arrivato finalista al Premio Volponi[3] e al Premio Napoli[4].
In seguito ha pubblicato il romanzo Stati di grazia nel 2014, finalista al Premio Bergamo[5] e l’opera miscellanea attorno alla Rivoluzione russa Mio padre la rivoluzionedel 2017[6].
Scrive sul blog letterario Nazione Indiana[7] e suoi racconti sono apparsi sulla rivista Nuovi Argomenti.
E’ appena uscito il suo ultimo libro Mio padre la rivoluzione per Minimum Fax.