Favonio

Componenti dei Favonio:

Paolo Marrone (voce); Mimmo Petruzzelli (sax); Lucio Pentrella (chitarra); Giuseppe Guerrieri (batteria); Giovanni Mastrangelo (basso); Luca Sanguinetti (tastiera, pianoforte e fisarmonica); Piernicola Morese (percussioni); Antonello Del Sordo (tromba); Michele Carrabba (sax).

Finalisti e vincitori di numerosi festival e concorsi nazionali, nel 2007 i Favonio entrano in sala di registrazione presso le Next Officine Meccaniche di Mauro Pagani a Milano, realizzano il master al Nautilus e nel 2008 esce il primo cd omonimo distribuito da Egea music.

L’album contiene undici canzoni, dieci inedite, scritte, composte ed arrangiate dai Favonio, ed una particolare e raffinata rielaborazione di “Tento Tanto”, canzone scritta da Piero Ciampi e musicata da Gianni Marchetti, di cui esiste solo una versione piano e voce in presa diretta.

Le musiche e i testi sono stati scritti da Paolo Marrone, voce del gruppo, Mimmo Petruzzelli, sax e fisa, e da Lucio Pentrella, chitarra. Gli arrangiamenti, sempre attenti ad esaltare le parole di grande impatto emotivo, sono stati curati dai singoli artisti riuscendo a creare un suono accattivante e unico, un vero e proprio stile Favonio.

Nel 2012 esce il secondo album “Brutto di faccia brutto di cuore”. Dodici tracce che descrivono perfettamente la linea stilistica dei Favonio; una canzone d’autore, la loro, a cavallo tra tradizione e modernità con l’aggiunta di componenti sonore che la rendono ricca, orchestrale, e con arrangiamenti che potrebbero anche reggere da soli l’intero disco.

Non si può però prescindere dai testi che sembrano quasi favole d’altri tempi, con la differenza che raccontano il reale e non un mondo fiabesco. Tra le parole cantate si intravede la loro terra, cipressi e melograni, personaggi strambi “in cerca d’autore”.

Nell’album è presente un classico della canzone italiana “A me mi piace vivere alla grande”, diventato ormai un cult della band nei loro concerti.

Nel 2015 esce “Parole in primo piano”, i Favonio cantano le poesie tratte dal libro di Alba Avesini “Poesie e filastrocche”.

“Parole in primo piano” (distribuzione Believe Digital) è un album che nasce dall’incontro di storie e di impulsi: quelli di Alba che riempiva agende e foglietti di versi che camuffava firmandoli col nome di autori di canzoni, quelli di Enrico de Angelis e Francesca Rizzotti che hanno deciso di riunirli in un volume e quelli dei Favonio che, rapiti da quei versi, hanno preso a musicarli uno dopo l’altro. Per impulso. Da lì all’idea di racchiuderli in un disco, il passo è stato breve. Dopo due album di proprie composizioni, ricchi di riconoscimenti e gratificazioni, la band pugliese stavolta si è cimentata in un progetto diverso, interpretando e arrangiando i brani con fantasia e intensità.

E poi ci sono altre nove storie ed impulsi: quelli di Alice, Rossana Casale, Patrizia Laquidara, Petra Magoni, Margot, Giovanna Marini, Momo, Erica Mou e Paola Turci, ognuna delle quali interpreta con i Favonio un brano del disco.

Ogni canzone ha una sua particolarità, è un mondo a sé, sia dal punto di vista lirico-tematico che musicale: si va da funk al jazz fino alla bossanova. A chiudere il disco, un decimo brano, “La canzone dei vecchi amanti” di Jacques Brel, in una traduzione inedita di Paolo Marrone e Mimmo Petruzzelli.

La copertina dell’album è una foto di Renzo Chiesa, uno dei più affermati fotografi musicali italiani, che ritrae la veduta verso l’alto di un cortile tunisino, con il cielo illuminato da una particolare luce prodotta dalla luna.

Da venerdì 24 novembre è disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming “Compagno di Viaggio” (Believe Distribution Service), il nuovo disco dei Favonio che omaggia il repertorio di Luigi Tenco in occasione dei cinquant’anni dalla sua morte, con la straordinaria partecipazione di Mimmo Borrelli, Charlotte Ferradini, Erica Mou e Jack Jaselli.

Quattordici brani scelti dal repertorio del cantautore piemontese che ha segnato la storia della musica italiana, più l’inedito “Compagno di viaggio”, il cui testo è tratto da “Poesie e filastrocche” (ed. Scripta) di Alba Avesini da cui la band pugliese aveva già tratto ispirazione nel precedente “Parole in primo piano”.

Il disco è stato registrato, mixato e masterizzato da Angelo De Cosimo presso “Clab Studios” di Foggia, le voci di Paolo Marrone, Mimmo Borrelli e Charlotte Ferradini sono state registrate da Giuseppe Salvadori presso le Officine Meccaniche Recording Studio di Milano. Gli arrangiamenti, la produzione artistica ed esecutiva è a cura dei Favonio, la copertina è di Carlo Montana, le fotografie sono a cura di Renzo Chiesa e Martina Ferrara.

Entusiasmanti le performance live del gruppo, coinvolgenti e suadenti i suoni, testi raffinati su una base ritmica variegata, di impatto, divertente frutto degli arrangiamenti curati dai singoli artisti,

ben amalgamati nel gruppo ma tutti con forti identità sonore.

Davanti a tutti, i colori della voce profonda e intensa di Paolo Marrone, vero uomo da palcoscenico fuori dagli schemi, che chiude il cerchio di una band compiuta eppure in continua evoluzione.