Roberto Alajmo

Roberto Alajmo, scrittore e autore di teatro, è direttore del Teatro Biondo di Palermo dall’ottobre del 2013. Nato a Palermo nel 1959, dal 1988 Alajmo lavora come giornalista alla Rai. In passato ha svolto il ruolo di critico teatrale al “Giornale di Sicilia”. Suoi reportage ed editoriali sono apparsi, fra l’altro, su “la Repubblica”, “Corriere della Sera”, “La Stampa”, “Il Giornale”, “l’Unità”, “Il Riformista”, “Il Mattino”, “Diario della Settimana”, “Panorama”, “Max”, “Capital”, “Nuovi Argomenti”, “Il Caffè Illustrato”, “Lo Straniero”, “Animals”.

Ha pubblicato i volumi: Un lenzuolo contro la mafia (Gelka, 1993), Epica della città normale (Edizioni della Battaglia, 1993), Repertorio dei pazzi della città di Palermo (Garzanti, 1994), Almanacco Siciliano delle morti presunte (Edizioni della Battaglia 1997, premio “Feudo di Maida”), Le scarpe di Polifemo (Feltrinelli, 1998, premio “Arturo Loria”), Notizia del disastro (Garzanti, 2001, “Premio Internazionale Mondello”), Cuore di Madre (Mondadori, 2003, premio “Selezione Campiello”, “Premio Verga”, “Premio Palmi”, secondo classificato al “Premio Strega”), Nuovo repertorio dei pazzi della città di Palermo (Mondadori, 2004), È stato il figlio (Mondadori, 2005, “Premio SuperVittorini”, “Premio Dessì”, finalista al “Premio Viareggio”, trasposizione cinematografica di Daniele Ciprì), Palermo è una cipolla (Laterza, 2005), Enciclopedia della memoria irrilevante (Mondellolido, 2006), 1982 – Memorie di un giovane vecchio (Laterza, 2007), La mossa del matto affogato (Mondadori, 2008, premio Pisa), Le ceneri di Pirandello (Drago, 2008, con illustrazioni di Mimmo Paladino), L’arte di annacarsi (Laterza, 2010), Tempo niente (Laterza, 2011), Un lenzuolo contro la mafia – Sono vent’anni e sembra domani (Navarra, 2012), Arriva la fine del mondo (e ancora non sai cosa mettere) (Laterza, 2012), Il primo amore non si scorda mai (anche volendo) (Mondadori, 2013), Carne mia (Sellerio, 2016).

I suoi libri sono tradotti in inglese, francese, tedesco, spagnolo e svedese. Ha curato il volume Repertorio dei matti d’Italia (Il Saggiatore 2012). Suoi racconti si trovano, fra l’altro, nelle antologie La porta del sole (Novecento, 1986), Luna Nuova (Argo, 1997), Raccontare Trieste (Cartaegrafica, 1998), Sicilia Fantastica (Argo, 2000), Strada Colonna (Mondello, 2000), Il volo del falco (Aragno, 2003), Racconti d’amore (L’ancora del Mediterraneo, 2003).

Per il teatro è autore di: Seicentocinquantamila senza contributi (1990), Repertorio dei pazzi della città di Palermo (premio Eti – Progetto giovani, 1995), Centro divagazioni notturne (1997), Almanacco siciliano (2016). Sempre per il teatro, è protagonista-narratore di: Post mortem – Il funerale di Pirandello (2004), I pazzi di Palermo (2005), Molo Nord (2005), Wolfgang & Wolfgang (2006). Inoltre, ha scritto il libretto dell’opera Ellis Island, con musiche di Giovanni Sollima (Palermo, Teatro Massimo, 2002) e di Almanacco delle morti presunte di Marco Betta (Roma, Parco della Musica, Sala Petrassi, 2009).

È stato docente a contratto di “Storia del Giornalismo” alla facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Palermo e consigliere d’amministrazione del Teatro Biondo Stabile di Palermo.