Ernesto Salemme

La vita di Ernesto Salemme – bacolese di nascita e di scelta – è stata finora una implacabile lotta contro un Destino di solitudine e di malattia, una lotta portata avanti con le armi della scrittura, del teatro e del dialogo maieutico con i suoi alunni del Liceo scientifico, nel quale insegna materie letterarie. Suo primo alunno a Bacoli è stato Mimmo Borrelli, col quale ha scritto e rappresentato “Inferno”, – premiato al Teatro “Le nuvole” di Napoli e al teatro “Quirino di Roma – e Purgatorio – premiato al Teatro Lendi di Sant’Arpino, e come miglior testo da una giuria del Corriere della Sera. Ha scritto anche i seguenti testi: Bacoli muta, Sogno di un teatro, Il mistero di Colorata, Una giornata nuova, Come per se stessa mossa.