Andrea Kerbacher

Ha lavorato per vent’anni nella comunicazione prima per la Pirelli poi per Telecom, dove ha ideato e diretto Progetto Italia, sintetizzando la sua esperienza nel saggio Lo Stato dell’arte (Bompiani, Milano 2007). Attualmente insegna Istituzioni e Politiche Culturali all’Università Cattolica di Milano. È autore di opere di narrativa: Fotogrammi (Scheiwiller), con cui ha vinto il premio Bagutta Opera Prima nel 1996, Coincidenze(Bompiani, 2008), La rimozione (Marsilio, 2016). Nella sua ricca bibliografia meritano di essere citati: Settanta. Autobiografia di un film (2004); Trentatre e 1/3. Autobiografia di un disco (2003) e soprattutto Diecimila. Autobiografia di un libro, (Scheiwiller, 1999 e Frasinelli, 2003), tradotto in moltissime lingue. È stato già ospite di Leggermente con: Lo scaffale infinito (Ponte alle Grazie, 2013), in cui viene narrata in modo suggestivo e in venti tappe la storia di uomini pazzi per i libri, da Francesco Petrarca a Umberto Eco, ai quali si deve la creazione di altrettante biblioteche; Una breve storia del libro (a modo mio) (Ponte alle Grazie, 2014), in cui il centro dell’attenzione si sposta all’oggetto libro che resta per Kerbaker ancora e sempre il punto di vista privilegiato da cui osservare il mondo.

Da grande bibliofilio e intellettuale qual è, partecipa attivamente alla crescita della sua città ed ha il merito di aver raccolto a Milano nella Kasa dei libri, di cui è mente e anima, una collezione di libri straordinaria per qualità e quantità (oltre 25.000). Torna a Leggermente con la nuova e aggiornata edizione di Diecimila. Autobiografia di un libro (Interlinea, 2017), un testo di assoluta originalità e attualità per chi vuole continuare a misurarsi con il mondo cartaceo della lettura.