Benedetto Quaquaro

Nato da famiglia di antiquari, si laurea negli anni 80 in Architettura con specializzazione in progettazione navale a Genova.
Entra al centro progetti Tecno, dove diventa responsabile di progetto e collabora con designer quali Norman Foster, Emilio Ambasz, Gae Aulenti, J.M. Wilmotte.
In seguito, come responsabile del brand, sviluppa la collezione ABV, arredi su concept di importanti artisti internazionali come Getulio Alviani, Agenore Fabbri, Bruno Munari, Arnaldo Pomodoro.
A metà anni 90 decide di dedicarsi all’ architettura e al contempo apre uno studio a Santa Margherita Ligure, occupandosi principalmente di restauro.
Tra il 2001 e il 2010 fonda e lavora nello studio Archiworkshop, che opera nel campo dell’ architettura, interior e space plannin.
Nel 2009 decide di tornare ad occuparsi di design ed inizia la collaborazione con Cerruti Baleri.
Ha collaborato con l’ Arca International ed il Politecnico di Milano.
Insegna design e comunicazione alla Facoltà di Architettura di Genova.
Nel 2011, con Annalisa Dominioni, fonda (a+b) dominoni, quaquaro.
Specialisti in design per lo Spazio e ambienti estremi, sperimentano e progettano ibridando tecnologie spaziali e terrestri con il fine di creare nuovi prodotti per la moda, la casa, l’ufficio e l’ambiente.
La ricerca costante della trasversalità e l’approccio multidisciplinare li portano ad operare in aree molto diverse: transportation design per la grande industria, fashion tech, collezioni di oggetti e furniture per aziende, limited editions per gallerie d’arte e design.
Nel 2015 hanno progettato i nuovi treni Leonardo della metropolitana milanese per ATM prodotti da Hitachi Rail Italy e per i quali hanno ricevuto il Premio Eccellenze della Lombardia ADI Design Index 2016.
Collaborano stabilmente con le principali Agenzie Spaziali internazionali e con importanti aziende del design, parallelamente conducono attività di ricerca attraverso l’insegnamento e la pubblicazione di saggi sulla cultura del progetto.
Sono professori alla Scuola del Design del Politecnico di Milano, dove hanno creato il 1° corso di Space Design, Space4InspirAction, supportato dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA,) e visiting professor in diverse università internazionali.
Nel 2016 sono stati invitati a dirigere la sezione italiana di Couture in Orbit, il 1° progetto di fashion tech curato da ESA, una capsule collection che integra tecnologie spaziali creata per essere indossata sulla terra.
Nel 2015 hanno ideato e realizzato il progetto internazionale Vino+Design, presentato all’Expo Internazionale di Milano, che ha coinvolto scuole di design e prestigiose aziende vinicole italiane e francesi.