Sabrina Morena

Sabrina Morena ha iniziato il suo lavoro teatrale negli anni dell’università, quando si è laureata in lingua e letteratura russa. Dopo un apprendistato al Teatro Stabile del Friuli Venezia giulia con Glauco Mauri, Nanni Garella, Antonio Calenda, èstata assistente di Giorgio Pressburger durante Mittelfest dal 1996 al1999 / 2003 e la rassegna Teatri a Teatro presso il Teatro Romano di Trieste (2007-2008).   Per Mittelfest ha curato la regia dei seguenti spettacoli: La commedia della vanità di E. Canetti, 1998 , La montagna bianca con Luciano Virgilio e Ester Galazzi, uno degli otto spettacoli di Praga Magica ; Le ballate di Petrica Kerempuch di M. Krleza con Bebo Storti.

Dal 2000 è promotrice e curatrice della manifestazione Spaesati – eventi sul tema delle migrazioni, rassegna di teatro, cinema, musica, arti visive, incontri che approfondiscono la complessità del mondo globale.

Ha curato numerose regie collaborando con i teatri triestini fra le quali Rose di M. Sherman con Ariella Reggio, James Joyce. Scene di un arrivo di Renzo Crivelli, Un marito di Italo Svevo per il Teatro La Contrada; Ellis Island, spettacolo plurilingue sull’immigrazione europea negli Stati Uniti;  Il fondo del  bicchiere da Mauro Corona, Amiche per la pelle della scrittrice indiana Laila  Wadia, Barbablu di Amélie Nothomb, Come diventare italiani. Il tutorial di Chiara Boscaro e Laila Wadia, Come diventare africani in una notte di Mohamed Ba, Stefano Dongetti e Alessandro Mizzi, Arturo Nathan. Artista della solitudine per Bonawentura- Teatro Miela. Ha scritto con Franco Però Il viaggio di Caterina per il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Ha scritto e diretto gli  spettacoli bilingui 110 anni saporiti, Come diventare sloveni in 50 minuti, Condominio Europa per il teatro Stabile Sloveno.

E’ autrice dei documentari A mani nude prod RAI, Revolutionary Mind sulla scienziata Ilaria Capua prod. Bonawentura, Il viaggio di Caterina regia Franco Però con Omero Antonutti, prod Bonawentura. E’ stato appena presentato il suo nuovo documentario Il dilemma dell’identità, prod. Quasar/Belafilm.