Licia Maglietta

Attrice polivalente, si è occupata di teatro, danza e cinema. Dopo essersi laureata in architettura, e dopo esperienze filodrammatiche (al Centro Culturale Giovanile di Napoli il suo esordio ne “Gli Orazi e i Curiazi” di B. Brecht, regia di Amedeo Forte,1974), ha incominciato la sua carriera teatrale nel gruppo Falso Movimento (Tango glaciale, 1982; Febbre gialla, 1984; Ritorno ad Alphaville, 1986) passando poi in quello dei Teatri Uniti (Seconda generazione, 1988; L’uomo dal fiore in bocca, 1990; Rasoi e Insulti al pubblico, 1991; Riccardo II, 1993).
Lavora con Carlo Cecchi che la dirige in La locandiera (1993) e Leonce e Lena (1994), per poi passare ad interpretare uno spettacolo tutto suo, Delirio amoroso (1995), nato dall’incontro con la poetessa Alda Merini. Lo spettacolo è un monologo sulla vita della poetessa, donna marchiata dall’esperienza del manicomio, ed è una delle prove più significative dell’attrice napoletana. In seguito interpreta Caligola (1997) con la regia di Elio De Capitani.
Negli anni Novanta passa al cinema interpretando diversi film: Nella città barocca (1985), Morte di un matematico napoletano (1992), Rasoi (1993). Il successo le arriva prima con L’amore molesto (1995) diretto da Mario Martone, RDF – Rumori di fondo di Claudio Camarca (1996) e Le acrobate di Silvio Soldini (1997). Proprio con Silvio Soldini ha il maggior successo della sua carriera con Pane e tulipani (1999) con il quale vince nel 2000 il premio David di Donatello come miglior attrice protagonista. Dopo aver interpretato alcuni film per la tv, torna al cinema con i film Luna rossa (2001) di Antonio Capuano, Agata e la tempesta (2003) di nuovo diretto da Silvio Soldinie Nel mio amore (2004) di Susanna Tamaro. Nel 2007 la vediamo nuovamente in tv con il film in pillole Viaggio in Italia – Una favola vera assieme ad Antonio Catania, col quale aveva già lavorato in Pane e tulipani.
Nel 2009 porta in tournée in varie città italiane “Manca solo la domenica”, accompagnata da Vladimir Denissenkov al bayan, spettacolo riproposto anche nel 2015 sia in Italia che a Barcellona. Nel 2013 ha, nella serie tv In Treatment diretta da Saverio Costanzo e dal 2015 al 2018 è tra i protagonisti della serie Tutto può succedere.