Adriano Sofri

Nato a Trieste, è un giornalista, scrittore e attivista, protagonista discusso dei cosiddetti Anni di piombo. 


È stato leader di Lotta Continua ed è stato accusato di essere il mandante dell’omicidio di Luigi Calabresi, commissario di polizia oggetto di un’aggressiva campagna stampa, dopo il giallo, tuttora irrisolto, della morte dell’anarchico Giuseppe Pinelli.


Condannato a 22 anni di carcere, Sofri si è sempre dichiarato innocente, rifiutandosi di presentare richiesta di grazia (avanzata per lui da molti parlamentari e intellettuali e negata).
Tuttavia, intervistato sul Corriere della Sera, ha ammesso la sua corresponsabilità morale nell’assassinio di Calabresi, alludendo alla feroce condanna espressa contro il dirigente della Questura di Milano, da lui ritenuto responsabile della morte di Pinelli.


Scontata la pena a gennaio del 2012, attualmente collabora con i quotidiani Il Foglio e la Repubblica.