Magdalena Barile

Magdalena Barile vive a Milano dove lavora come autrice teatrale e televisiva. Collabora come dramaturg per diverse compagnie fra cui Animanera (Milano), Accademia degli Artefatti (Roma), Attodue/Murmuris (Firenze), Charioteer Theatre (Scozia). I suoi lavori includono: One Day (2010), Lait (2011), Piccoli Pezzi, poco complessi, ispirato a Le particelle elementari di M. Houellebecq (2011), Senza Famiglia (2012), Piombo (2013), Un altro Amleto (2013), La Moda e la Morte (2014) Il Migliore dei mondi possibili, ispirato al Candido di Voltaire (2015), Raffiche (2016), Il divorzio, adattamento del film Divorzio all’italiana di Pietro Germi (2016), Rosa Conchiglia, Anaïs Nin e i giorni del porno (2017), Cosa Beveva Janis Joplin (2018), Api Regine, commedia fantascientifica sull’eliminazione del maschio (2018). Alcuni dei suoi testi sono stati tradotti in inglese, francese, tedesco, catalano, svedese e russo. Con Lait (Light Killer nella traduzione inglese) debutta al Fringe Festival di Edimburgo 2014 e va poi in scena al Piccolo Teatro di Milano. Collabora stabilmente come autrice e sceneggiatrice con la RSI Televisione Svizzera Italiana e ha partecipato alla scrittura di diversi programmi di drama e comedy per la televisione italiana (Albero AzzurroCamera CafèBye Bye Cindarella). È docente di Scrittura drammaturgica alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano e al corso annuale della Scuola di scrittura Belleville; insegna inoltre Sceneggiatura allo IED (Istituto Europeo di Design).