Simone Caltabellota

Simone Caltabellota (Roma, 1969) ha iniziato la sua carriera letteraria come poeta. Dopo aver collaborato alla redazione della rivista letteraria Nuovi Argomenti, è stato editor e traduttore della casa editrice romana Fazi, diventandone successivamente direttore editoriale. Fondatore del marchio editoriale Lain, ha scoperto e pubblicato alcuni noti casi letterari come Melissa Panarello, nota anche come Melissa P., JT Leroy, Stephenie Meyer.

Ha curato opere di numerosi scrittori tra cui Manlio Cancogni, John Fante, Charles Bukowski e Nikki Sudden.

Suoi testi sono apparsi su varie riviste, tra cui Nuovi ArgomentiIl Maltese e Darsena. È coautore dell’antologia di poesia italiana contemporanea Ci sono fiori che fioriscono al buio (Frassinelli, 1997). Ha esordito invece in narrativa pubblicando Il giardino elettrico (Bompiani, 2010) che ha ricevuto il premio speciale del concorso letterario europeo Alberico Sala e da cui è stato tratto un reading teatrale. Il suo secondo romanzo, uscito nel giugno 2013, è Sa Reina (Ponte alle Grazie), mentre del 2015, sempre pubblicato da Ponte alle Grazie, è Un amore degli anni Venti. Storia erotica e magica di Sibilla Aleramo e Giulio Parise.

Appassionato di musica, ha fondato l’etichetta musicale Sleeping Star. Nell’autunno 2015, assieme agli scrittori Flavia Piccinni e Gianni Miraglia, ha creato le Edizioni di Atlantide, per cui ha tradotto opere di Robert Nathan, Jack Finney e Tiffany McDaniel.